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Abbattuti bovini incustoditi

Nel corso di servizi appositamente predisposti dal Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato per contrastare il fenomeno delle cosiddette “vacche sacre”, gli Agenti Forestali del Comando Stazione di Laureana di Borrello e del Comando Stazione di Giffone, hanno proceduto all’abbattimento di un capo bovino, privo del previsto marchio di identificazione, facente parte di una mandria composta da numerosi animali vaganti senza alcun controllo, intercettata in località “Prateria” del Comune di S. Pietro di Caridà in prossimità della strada provinciale che congiunge Laureana di Borrello con Mongiana e Serra S. Bruno.
Gli animali bovini vaganti, incustoditi, provocano gravi danni alla vegetazione forestale, impedendo la rinnovazione del bosco, e alle colture agricole; inoltre costituiscono un costante grave pericolo per la circolazione stradale.
L’operazione del Corpo Forestale dello Stato è stata particolarmente impegnativa, in quanto si è tentato più volte di rinchiudere gli animali dentro appositi recinti e di procedere così al sequestro amministrativo sanitario. Ciò non è stato possibile per il carattere selvatico e quindi molto aggressivo degli stessi animali, nati e cresciuti allo stato brado, che hanno rotto i recinti riuscendo ad allontanarsi.
Nel corso di questi tentativi, uno degli animali si è imbizzarrito per cui il personale operante, per evitare rischi, è stato costretto ad abbatterlo in esecuzione di apposita Ordinanza Prefettizia.
Le operazioni sono state condotte dal Corpo Forestale dello Stato in completa sinergia con i Commissari Prefettizi del Comune di S. Pietro di Caridà e con i veterinari dell’Azienda Sanitaria Locale di Taurianova.
Il fenomeno delle “vacche sacre” è purtroppo diffuso sul territorio collinare e montano della provincia; il pascolo abusivo di questi animali, privi di custodia, provoca molti danni ai boschi ed alle coltivazioni private, nonché pericolo per la circolazione stradale.
Inoltre, tali animali, i cui proprietari sono difficilmente individuabili, vanno ad alimentare attività criminali collegate alla macellazione clandestina; infatti le carni vengono immesse sul mercato senza alcun controllo sanitario e quindi con notevole pericolo per la salute dei consumatori.