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LA STORIA San Pietro di Caridà è un tipico paese collinare, posto in
posizione amena ai piedi del Monte Crocco, con folti boschi e vasti prati
intorno. Le sue origini sono anteriori all'anno 1000 e sono legate a
quelle di Caridà e Garopoli, che si trovavano nel territorio di Mileto. Numerose sono le opere architettoniche del paese: nella Parrocchia della
frazione di Garopoli, è conservata una tela del ‘700 raffigurante la Madonna
del Carmelo; nel suo centro storico vi sono Palazzo Prostimo, dal bel
portale in granito, Palazzo Merigliano, Palazzo Cavallari (da poco
restaurato, ove ha sede il municipio) dalle agili e belle architetture; a
Largo dei Nobili è situata, inoltre, un'antica fontanina (1890), dalle linee
semplici e austere, ma non per questo meno suggestive. La produzione è quasi
esclusivamente agricola: si producono olio, vino, cereali e agrumi e
si allevano ovini, bovini e suini. Dal punto di vista industriale si produce
molto legname grazie ai numerosi boschi e da non
molto, inoltre, è stata realizzata in località Castegnana (fraz. Prateria)
una diga sul fiume Metramo, per la produzione di energia elettrica e
l'irrigazione Il Santo Patrono è San Sebastiano (20 gennaio) Il mercato cittadino si svolge ogni lunedì
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